mercoledì 19 marzo 2008

19 Marzo!

Ciao a tutti,
è il giorno dei PAPA'..beh! allora vi lascio alle
immagini del mio regalo più bello.



Vista la curiosità con cui segue la mamma mentre traffica in cucina, tanto vale partecipare!! E poi queste prospettive alternative al seggiolone sono assai divertenti.



Le tende in soggiorno hanno un duplice scopo: fare tarzan e giocare a nascondino



Ma guardare il mondo dall'alto rimane comunque una passione sfrenata e certi lanci sono veramente formidabili.



Prove di vanità



E finalmente ecco un pò di primavera



Bagnetto e quattro chiacchiere con le paperelle


mercoledì 5 marzo 2008

Giornate

Eccoci qua.
Come era prevedibile, le giornate hanno ripreso a scorrere veloci, fin troppo veloci; ma è una meraviglia accorgersi di come Giada renda ogni giorno particolare, in piccole cose, piccoli progressi, piccoli gesti.
Ci sono poi i momenti speciali della giornata, che poi coincidono con i miei rientri dal lavoro: a pranzo (sono fortunato) e a cena, quando finalmente si è di nuovo tutti e tre insieme.



In attesa del pranzo

In versione monella

Il momento della buonanotte ad esempio, dopo una sana dose di coccole a tre sul divano, di sorrisi e versetti, di pernacchie e solletico, di nascondino sotto la trapunta, ci avviamo in spalla in camera, io saluto e Cri dopo un altro po' di coccole adagia la piccola nel lettino, tempo pochi minuti e dopo una "tittata" di rito al lenzuolino (guai se perde l'orlo son lacrime) si addormenta tranquilla.


Ed il bagnetto? Paura dell'acqua? Quando mai!! Giada si getta con entusiasmo nella vasca, sguazzando e sorridendo. Mi sa che presto sperimenteremo la piscina.

Dopo il bagno

Giada cresce di giorno in giorno, è sempre più vispa e attenta a tutte le novità, tenace punta gli oggetti, anche i più disparati, muovendosi verso di loro in quella specie di spinta e scivolamento, che non lo si può definire gattonare, ma che è veramente buffo da vedere.

Domenica è stata una giornata quasi estiva, ma tirava un vento furibondo, per cui abbiamo fatto una piccola passeggiata in pineta, è stata un'occasione per rispolverare il "marsupio", e Giada ha apprezzato molto l'aria aperta, il verde, gli alberi, per un lungo tratto si è distratta ad osservare il paesaggio poi, esattamente come ad Hanoi, si è abbandonata ad una placida dormita.



L'effetto pappa si fa sentire, cresciamo a vista d'occhio. A riprova ancora qualche scatto.


A presto.
Gigi, Cri e GIADA.


giovedì 21 febbraio 2008

Un mese

E' trascorso un mese dal nostro incontro con GIADA. Giorni volati. Letteralmente. E in un mese questa signorina ci ha cambiato ritmi e abitudini.
Le persone care ci manifestano tutta la loro curiosità e affetto; Giada è aperta, espansiva, studia e poi si concede ad abbracci e coccole, suscitando stupore per la sua tranquillità e noi, ad ogni complimento, scoppiamo di orgoglio. Grazie a tutti voi.
La prima visita dal pediatra è andata benone, siamo a quota 7.4 Kg e 68 cm.
Ogni giorno una novità e da una settimana si gioca all'assalto alla "pappa", e le guanciotte crescono!!!!
Ancora il tempo non permette di godere di lunghe giornate all'aperto, ci si accontenta di qualche giretto in passeggino con mamma, per cui territorio di gioco rimane ancora e soprattutto il tappeto in soggiorno, sperando di passare quanto prima al giardino e poi alla spiaggia: papà non vede l'ora di gettarsi a costruire castelli di sabbia e mamma ride dicendo: "Voglio proprio vederti".
Dopo aver imparato velocemente a stare seduta correttamente, sempre più spesso Giada tenta di gattonare, o meglio adesso striscia tipo "passo del leopardo", ma è chiaro che a breve serviranno cancelletti, para spigoli e una serra per le piante di mamma.
E adesso ecco qua la nostra stellina in azione.



Relax e giochi in soggiorno





Pappa Time





Pronti per la passeggiata

Alla prossima.
Gigi, Cri e GIADA.

giovedì 14 febbraio 2008

In punta di piedi

Da quanto ho ricominciato il lavoro, parto alla mattina e Giada dorme, torno a mezzogiorno e dorme..insomma sto a digiuno di coccole. In punta di piedi mi intrufolo nella sua cameretta, cercando di non svegliarla, vorrei tanto un sorriso, ascolto il respiro (sarà capitato a tutti) e mi accontento di accarezzarla, leggermente.
Poi capita come ieri, pausa pranzo, dall'interfono in cucina sento il rumore nitido, inconfondibile del suo risveglio: lo schiocco della lingua sul palato, mi fiondo su per le scale, sento Cri che dice: "Vai piano..magari si riaddormenta", ma sono già in camera, nella penombra la vedo muoversi, effettivamente sembra sveglia, la chiamo dolcemente e se ne esce con una risata gioiosa e vedo gambe e braccia agitarsi da dietro le piccole sponde del lettino.
Questa è festa per me!!! E io a questi inviti non riesco proprio a resistere. Scendo in cucina con Giada in braccio, al mio "Era sveglia!!", Cri mi guarda con aria scettica, io: "Era sveglia!". Sguardo di mia moglie. Io: "Quasi sveglia" Altro sguardo. Insomma: "Va be l'ho aiutata a svegliarsi" e ci mettiamo a ridere. Brevi giochi prima di ripartire, ed il ritorno al lavoro è più leggero.
Luigi.

Qualche istantanea di vita quotidiana.




Io e Papà

Ho un po' sonno...appoggia quella fotocamera e portami a letto



Relax sul tappeto

Seduta sul divano


Mamma mi fa sempre ridere



Allenamento in palestra


Ed oggi che è San Valentino, vi presento gli amori della mia vita.






mercoledì 6 febbraio 2008

Suoni e colori

Le camere di casa si sono riempite di tracce, suoni e colori. Ogni angolo, dal soggiorno al bagno, dalla cucina alla nostra camera da letto, è cambiato: i segni di Giada sono ovunque ed è meraviglioso.
In cucina troneggia un coloratissimo seggiolone, dono dei nonni, da lì la nostra principessa controlla tutto e tutti, tranquilla e attenta ad ogni movimento, e noi schiavi dei suoi sorrisi, ci contendiamo le poppate e il cullarla per farla addormentare.





Comincia a "chiacchierare", con Cri si lancia in una melodia di gridolini e gorgoglii. Le osservo in silenzio, i loro suoni riempiono le stanze di felicità.





Spesso ricordo quello che ho provato quando per la prima volta ho pensato all'adozione, la sensazione di aver imboccato la strada giusta. E ora quella sensazione è una certezza.
C'era un disegno che aspettava solo di essere colorato, mancava solo la pittrice che adesso si rotola sul divano di casa, sguazza nella vasca da bagno, si diverte sul tappetto in soggiorno, reclama a gran voce quando ha fame, fa il broncio quando ha sonno, illumina il nostro risveglio con un grande sorriso.






Per me rimane questa settimana di totale dedizione alla mia piccola, dalla prossima si tornerà al lavoro e mai ritorno sarà più duro. Per ora godo ogni singolo minuto con lei, ho bisogno di farne scorta.


Ciao a tutti.