domenica 8 febbraio 2015

La potenza di un sorriso


Lucia  si sta ritagliando il suo spazio nella nostra famiglia, o meglio si sta avvicinando a piccoli passi a noi e noi a lei,  c’è chi è più avanti, c’è chi è terribilmente indietro e c’è da lavorare.

C’è un forte problema di linguaggio, Lucia  parlotta nella  sua lingua, soprattutto quando appare più rilassata, durante il gioco o il disegno, o quando siamo a passeggio, ma a volte, soprattutto quando siamo in camera,  scoppia a piangere,  e sembra senza apparente motivo, ma probabilmente il motivo c’è eccome: perché non mi capiscono? dove sono i miei riferimenti?  chi sono questi qua?  Piango almeno capiscono che qualcosa non va! Il disorientamento è ancora la causa di un certa difficoltà nel “carburare” dopo il risveglio. Come se ad ogni risveglio realizzasse che non è un sogno quello che le sta accadendo.
A proposito di linguaggio, l’app traduttore dello  smartphone è preziosa, alcune paroline siamo riuscite ad intercettarle: “Mano”, “Prendi”,  e naturalmente “Nguyet” il suo nome vietnamita,  questa cosa l’ha avvicinata di più negli ultimi giorni, come se avesse capito che anche noi facciamo di tutto per comprenderla  cercando di avvicinarci a lei. La difficoltà è dare un contesto ai piccoli discorsi, Lucia parla piano piano, a volte non dice niente per ore, e poi quasi sussurra, le paroline le dobbiamo cogliere e poi con un po’ di fantasia si va a tentativi,  proviamo…e ogni tanto facciamo bingo.

Lucia si è rapidamente affidata a Cri e grazie al cielo dico io, la  vorrebbe sempre per se, la segue, la controlla, ne è gelosa,  se si sente minimamente trascurata mette il muso e piange, e scaccia  gli “intrusi”, è  bella  permalosa,  e anche testarda (come del resto quasi tutti i bimbi viet) per cui adesso in casa siamo in 3, Gigi, Giada e Lucia, siamo a posto.

Con  Giada va meglio, il primo impatto, affatto facile, sembra superato; adesso Lucia la cerca di più, tende ad interagire,  la “scansa” o evita di meno, non si estranea  se la bacia, le propone di assaggiare ciò che mangia, anche se siamo ancora lontani dalla sorella  minore ombra della maggiore. Inizialmente Lucia l’ha trattata decisamente come un’intrusa, una presenza concorrente che le sottraeva Cri, e non lo dava neanche tanto a nascondere, compresi pianti e qualche gesto di aggressività. Questa cosa ha avuto un impatto iniziale molto negativo su Giada, si è sentita non accettata, frustrata dal rifiuto della sorella di entrare in contatto con lei,  tutto si sarebbe aspettata, pianti, sottrazione dei giochi, vivacità molesta, ma non di essere respinta. A questo si è sommata una naturale gelosia, collegata alle inevitabili attenzioni rivolte alla sorellina.  Lo sguardo di Giada non mente, e abbiamo passato le prime giornate profondamente turbati, angosciati dentro, cercando in tutti i modi di rassicurarla,  coccolarla,  non abbiamo finto che  tutto sarebbe stato come  prima, perché tutto è completamente cambiato e l’equilibrio è da ricostruire. E il groppo è venuto fuori, ha pianto dicendo che non si sentiva bene, mal di pancia, ho ignorato la scusa dicendo che forse era fame, ho ignorato  la stretta al cuore, e sono passato subito al sodo, cercando di farle raccontare ciò che prova, abbiamo parlato di Lucia, del perché si comportava in quel modo, e ancora una volta ha voluto il confronto con “il suo incontro”, che sembra anni luce lontano da quello che stiamo vivendo in questi giorni. Le ho cercato di spiegare di dare tempo a Lucia, che poi sarebbe piano piano arrivata lei a cercarla,  di continuare a essere solare e  spensierata, disponibile a giocare con lei, a starle vicino, e comunque sempre se lo  desiderava.
E da alcuni giorni le ronza più attorno, con quei piccoli gesti di affetto che scaldano il cuore, non ultimo questa sera la piccola ha voluto aiutare la grande a vestirsi dopo il bagno, Giada: “Papà mi ha messo un calzino”, che dolcezza.





E poi arrivo io….arrivo? Non mi sembra neanche di essere partito. Lucia ha timore di me, se entro in stanza, perché   la sento che sta giocando con Giada o sta ridendo con Cri,  si incupisce, riassume uno sguardo assente, ha paura, indietreggia se mi avvicino, e spesso piange.
Lucia da strapazzare di baci,  e invece se la predo in braccio, perché poi stranamente si lascia fare, anche se borbotta o si lagna,  lo fa passivamente e rassegnata,  sembra di abbracciare un pezzo di legno, rimane a braccia spalancate, distante, ride, ma ride per l’altezza, per un “vola vola”, ride perché le piace stare in braccio,  perché magari faccio il pagliaccio, ma poi in un attimo ridiventa seria, a volte mi sembra di  essere un cavallo da soma, la sensazione è di stare trasportando un sacco.
E’  frustrante e cerco di capire,  in fondo quante figure maschili di riferimento avrà mai conosciuto nella sua breve vita, o forse il motivo è lo stesso che inizialmente le ha fatto tenere alla larga Giada, la competizione, vuole l’esclusiva su Cri, oppure sono troppo brusco nei modi, insomma sto cercando di capire, devo trovare la breccia.   
E' un bel momento impegnativo, qualche volta non è semplice, è un'altalena costante tra piccola conquiste e dietrofront clamorosi,  e poi capita che dopo un momento in cui ci sentiamo un po’ così, assistiamo a questo....





video

e basta la potenza di un sorriso per una nuova carica.



10 commenti:

mammamia ha detto...

Gigi, tu sei tutto tranne brusco, credo....e appena si sarà un pochino ambientata adorerarà il suo super papà...ne sono certa!
Mi

RobyAndre ha detto...

Anche la mia piccola era "distante" con il papà all'inizio. E per inizio parlo di mesi...
La vedessi ora però <3
Pazienza, Amore e...Tempo.
Un abbraccio a tutti e 4.
E un bacio a Giada e Lucia.
Roberta

Anonimo ha detto...

Avete tutto quello che serve, amore, pazienza e ... Giada!
Un bacio!
Vi pensiamo!
Sonia

Anonimo ha detto...

Siete a buon punto: coraggio! Il tempo, la pazienza e la vostra comprensione sono la vostra forza.
Un bacione immenso alla piccola Lucia che é davvero coraggiosissima! E un abbraccio forte forte a Giada, che é davvero una sorella bravissima e speciale!
Martina, Andreas e Matthias Van Bih

Simona e Michele ha detto...

Tutto nella norma Gigi, di solito i papà arrivano dopo, ma quando arrivano e sono quelli giusti, non ce n'è più per nessuno!!! É la mamma che diventa "l'inserviente" ... Tranquillo Gigi che sei partito eccome, sei lì nel paese più bello del mondo insieme alla tua meravigliosa famiglia, non é in sogno ma una bellissima realtà che è mille volte più bella dei sogni.
Buon proseguimento!
Simona

Simona e Michele ha detto...

Tutto nella norma Gigi, di solito i papà arrivano dopo, ma quando arrivano e sono quelli giusti, non ce n'è più per nessuno!!! É la mamma che diventa "l'inserviente" ... Tranquillo Gigi che sei partito eccome, sei lì nel paese più bello del mondo insieme alla tua meravigliosa famiglia, non é in sogno ma una bellissima realtà che è mille volte più bella dei sogni.
Buon proseguimento!
Simona

anna e mauri ha detto...

Dio mio..la vita racchiusa in un meraviglioso sorriso...
Stringi da parte nostra Giada che dev'essere un bel momento intenso anche per lei...dall'alto dei suoi 7 anni e mezzo.

Un bacio a tutti

Annabella

Andymol ha detto...

i nostri figli proprio loro ci dimostrano che tutto si supera per arrivare a cose migliori.
Giada Bravissima ad affrontare il tutto, forse un tutto più grande di lei. Lucia che dopo tutto inizia a sorridere.... Ma noi adulti quanto impiegheremmo?!
Come dice Simona certo che siete partiti e credetemi avete già fatto tantissima strada! Un giorno vi renderete conto che di voi in questi giorni non si è persa un movimento una parola un gesto. Siete una bellissima famiglia e lei lo sa già

ilaria ha detto...

Piccoli passi ma mi sembrano già tantissimi, complimenti!!!Che sorrisone vi ha regalato Lucia dopo pochi giorni, ha sicuramente capito che può fidarsi di voi...Andrà sempre meglio!!Un bacione a Giada, un bacino a Lucia e un abbraccio forte a voi,Gigi e Cri!!
Ilaria e co.

mammamia ha detto...

Yo e Lucia formerebbero una bella coppia!
Mi