mercoledì 8 aprile 2009

Un pesciolino di nome Giada

Da un po' di tempo abbiamo cominciato a frequentare i corsi di "acquaticità". Giada è un pesciolino, fa i tuffi, le bolle, va da sola con i braccioli, sperimenta i vari giochi, tappeti, tunnel, scivoli, percorsi; ride, sguazza, insomma dimostra una passione sfrenata per l'acqua. Ogni volta che si passa in automobile nei pressi della piscina, riconosce i luoghi e si scatena con "acc..qua" (proprio così staccato e strillato), vede il costume steso ad asciugare e ed è "acc..qua"…le diciamo..adesso ci prepariamo per andare in piscina e comincia a saltellare e a strillare "acc..qua".



E' finalmente Primavera, e quando Aprile si scorda del detto "tutti i giorni un barile" possiamo recarci al parco a giocare e a goderci un po' di sole: scivoli, giostre e i mitici attraversamenti "tibetani"..che lei considera più che altro un cammino ad ostacoli da superare, con Papà in costante apprensione, e Mamma che gli dice di piantarla con l'ansia.





E poi tutte le novità della stagione in arrivo: colori, fiori, lunghe giornate. piene di sole. Il nostro cuore si riempie delle tue corse nei prati dietro casa, all'aria aperta, delle tue risate, anche dei tuoi capricci quando non vuoi più rientrare a casa.








" Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera. " Paulo Coelho




In questi giorni abbiamo seguito con grande gioia l' incontro di cari amici con i loro cuccioli. Dopo un'attesa che sembrava non finire più, finalmente Marco Coi ha abbracciato Barbara,Enrico e il fratellino Gianluca e Noemi Kha illumina la vita di Lucia e Fernando. A queste piccole stelline di Thai Nguyen e alle loro famiglie inviamo un mondo di auguri di una stupenda nuova vita insieme.

Buona Pasqua a tutti quanti.
Gigi, Cri e Giada Nghiem

giovedì 19 marzo 2009

Festa del papà

Questa sera ho trovato un cartoncino giallo. Ci sono stelline dorate stampate con un timbro fatto ritagliando una patata, alcune sono perfette, altre sono sbavate, in una si scorge l'impronta di un dito e poi, al centro, c'è una foto mia e di Giada.

E' il mio regalo per la festa del papà preparato al nido. Poi giro il cartoncino e c'è scritto:

CARO PAPA'
Questa mattina ho chiesto al mio tenero cuoricino:
"Suggeriscimi tu qualche parola d'amore,
suggeriscimi tu qualche dolce pensiero
per fare il mio babbo contento!"

E il mio cuore mi ha risposto:
"Digli questo soltanto:
Ti voglio bene...
ma tanto, tanto, tanto...."

Insomma..sono ancora qua a raccogliermi dopo essermi sciolto per bene. Anch'io ti voglio bene piccola mia, immensamente bene.
Il tuo papà innamorato perso di te.


lunedì 23 febbraio 2009

L’australiana, un fiore e la neve

E' passato un po' di tempo dall'ultimo aggiornamento. In queste settimane ci siamo fatti un bel giro di influenza "australiana" a rotazione, prima Giada, poi mamma e papà. Per diversi giorni siamo rimasti chiusi in casa, le ore un po' noiose trascorse giocherellando sul tappeto in soggiorno, imparando a memoria tutto il repertorio dello Zecchino d'Oro, cercando in qualche modo di scacciare la noia. Mamma dice che Papà con l'influenza è terribilmente noioso e si lamenta sempre..l'eterno bambino!




E' arrivato Carnevale, e mamma ti ha confezionato un grazioso vestito da fiorellino. Papà di suo ha contribuito a preparare i "pon pon" gialli (un po' spelacchiati a dire il vero). Il vestito ti piace un sacco, spesso chiedi di indossarlo, poi ci prendi per mano e ci porti allo specchio per poterti guardare e sono sorrisi a non finire...ah! la vanità.



Questo fine settimana abbiamo organizzato una gita in montagna. E' stata l'occasione per far conoscere la neve a Giada e soprattutto per trascorre alcune giornate in compagnia di Martina e Andreas, persone speciali e gentili, cuori in attesa, zii fantastici, a cui rivolgiamo anche qui un grazie di cuore, per la compagnia, per le lunghe chiacchierate, per i luoghi che ci avete fatto visitare, per il grande affetto che avete riservato alla nostra piccola.
E la neve?? Tanto stupore e po' di smarrimento al primo impatto, te ne sei stata zitta zitta in muta osservazione, studiando quella distesa fredda e candida, poi piano piano con prudenza ti sei lasciata andare.



Abbiamo provato anche lo slittino con mamma alla guida e papà a filmare e a spingere.

Grazie zia "Martina" per avermi insegnato quanto buoni sono i "Pavesini"


In questo video si vedono anche due soggetti sfrecciare accanto alle mie donne..indovinate chi sono? "Frena ragazzi..frena..un po' di prudenza siete "incinti"!!!!"..che matti.


Ed ancora tanto sole....e sorrisi...

Passeggiata al lago

Correre

Furbetta

mercoledì 21 gennaio 2009

Un Anno Insieme

Giada da un anno siamo insieme. Eri un piccolo fagotto in un maglioncino blu e due calzini spaiati, vispa e sorridente, siamo passati dal vuoto al tutto in uno scambio di sguardi e braccia, con il cuore incantato in un grazie, grazie, grazie.
Oggi festeggiamo il privilegio di essere diventati la tua mamma ed il tuo papà, di poterti amare, tu che ti sei fidata di noi, noi che ci siamo persi nel tuo primo dolce sorriso.
Nostra figlia per sempre. Ti vogliamo un mondo di bene.
Mamma e Papà










E festeggiando festeggiando...è arrivato anche il decreto finale della prefettura: ufficialmente ci chiamiamo Giada Nghiem.