sabato 19 luglio 2008

Un anno!!

Ciao Giada, oggi è il primo di cento di questi giorni e più, oggi è il tuo primo compleanno.
Un immenso augurio di tanta gioia e felicità da mamma e papà.









Al mio carissimo nipote Michele, il vostro regalo ha un successo strepitoso, c'è da spingere ma il divertimento ed il chiasso è assicurato.

martedì 15 luglio 2008

Stato di famiglia

Con calma anche la burocrazia post adozione sta facendo il suo corso, sono passati quasi sei mesi dal rientro, e finalmente sei diventata nostra figlia anche per lo stato italiano.
Adesso un altro po' di santa pazienza burocratica e dopo qualche giro in prefettura potremmo ufficialmente chiamarti Giada Nghiem. Intanto festeggiamo l'evento!!!



Luglio

Prima donna a tavola
sto parlando con te

Relax serale
La mia mamma...maestra di giochi e chiacchiere

a spasso per giardini

la pallina preferita

"tunnel" sotto il seggiolone





E continuiamo a perderci nel tuo sguardo, nel tuo stupore per le piccole cose, in ogni sorriso che ci rivolgi ogni volta che incantati ti guardiamo, pazzi di te.

Un saluto a tutti gli amici che ci seguono e un forte abbraccio a tutte le coppie del forum "Le radici e le ali", compagni di percorso a noi tanto cari.

Gigi, Cri e Giada


mercoledì 25 giugno 2008

Tre anni e noi tre

In un pomeriggio di sole e caldo intenso come oggi, tre anni fa ci siamo sposati con in cuore un grande sogno, un sogno che ora ha i tuoi occhi, i tuoi sorrisi, i tuoi capricci, la tua vitalità bambina mia. Oggi è un anniversario speciale Giada, il più bello, perché possiamo stringerti a noi.
Nella felicità di quel giorno c'era già la promessa dell'ineffabile presenza di te.
La tua mamma e il tuo papà.




E naturalmente con il caldo avanti con le giornate al mare.







Sguazzare




Al fresco in giardino



Al matrimonio di Luca e Daniela







La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
Châtelet, Émilie du Discorso sulla felicità, Sellerio editore, Palermo, 1992 p. 51.

martedì 10 giugno 2008

Giugno

Siamo a giugno, i giorni più lunghi dell'anno, ci dovrebbe essere tanto sole e il caldo dovrebbe cominciare a farsi sentire, invece l'estate stenta a decollare. Niente da fare, sono già diverse settimane che si parte in quarta al mattino, un bel sole splendente, per poi arrivare a sera con tempo nuvoloso se non proprio piovoso. Ci comportiamo un po' come le lucertole, quando spunta un raggio di sole, ci precipitiamo all'aperto, tentando l'avventura in spiaggia, oppure facendo un giro in bicicletta, sperando che Gigi non rimanga con una gomma a terra come Domenica, ma si era ormai giunti a casa, per cui in fin dei conti è andata bene.


Al mare con mamma

Per la felicità della sua bimba, mamma ha comprato una magnifica "trombetta" Titti style, da agganciare al manubrio della bici; bella, gialla, peccato che sia un accessorio per bici da bimbi, per cui non si riesce ad agganciare a quella di mamma, e forse per ora è meglio così, visto che anziché una garbata trombetta, dal suono discreto, fa rumore come una tromba da stadio, da infarto per tutti i passanti; papà ride e mamma dice "La prossima volta la compri tu!".

A spasso in bici


Altalena che passione

Se sorretta, Giada comincia a muovere i suoi primi passi, slancia la gamba in alto e in avanti, un piede dopo l'altro, in una sorta di buffo passo dell'oca, finché stanca si fa scivolare in terra e ricomincia il suo "velocissimo" gattonare da una stanza all'altra. Rispettiamo i suoi tempi, quando si sentirà sicura, imparerà a camminare autonomamente, nessuna forzatura. Per ora, è il battito dei suoi palmi sul parquet che riempie le stanze, a volte rallenta, si ferma, riparte più in fretta di prima, si intercala a gorgheggi, versi, piccoli strilli di approvazione, qualche volta si accompagna al rotolare di qualche giocattolo, a vederla ricorda un gatto che gioca con un gomitolo di lana. Ci sono attimi che sembra "invasata", tanto si muove velocemente, soprattutto dopo aver ricaricato le batterie, ovvero dopo i pasti. Quando è stanca fa rotta verso le gambe di Cri, ne affera i pantaloni e si alza in piedi, pretendendo a gran voce di essere presa in braccio, in questi casi Gigi non ha alcun effetto..mamma è mamma.


Festa dei bimbi ai Giardini Pubblici

Capitolo nonni, alcune scene! Nonno Arrigo, prototipo di orso di razza "romagnola", appena la intravede si precipita a farsi salutare, orgoglioso felice di tutti i sorrisi che Giada gli riserva. Irriconoscibile! Nonna Adele da dietro i cespugli davanti casa, sbircia per controllare se nell'auto che esce dal garage c'è anche Giada a bordo, in tal caso si sbraccia che la vuole vedere, e si fionda a salutarla facendo versi incomprensibili. Per non parlare delle volte in cui Giada rimane con lei quando Cri deve uscire per sbrigare alcune incombenze: gira voce che ogni volta le faccia fare il tour di tutta la piccola fattoria (galline, polli, conigli, la gatta) - e che in alcuni casi il mezzo di trasporto utilizzato non sia propriamente il passeggino ma la "carriola"(!?!) - debitamente imbottita con un cuscino - cosa che la piccola apprezza tantissimo divertendosi un mondo..e te credo. Nonna Amelia dal canto suo, ha dato fondo al suo repertorio di filastrocche da bambini, alcune hanno riaperto le stanze della mia memoria, altre mi erano completamente sconosciute. Sono nenie abruzzesi, con qualche contaminazione romagnola, che fa molto crossover. Giada sorride e balla a suo modo, e la nonna non smette di stupirsi di quanto sia tranquillità, probabilmente ricordando quanto terribile fosse Gigi da piccolo, ma questa è un'altra storia.


In auto


A casa



Strani orecchini

Prima di lasciarvi ancora due parole, vogliamo ancora una volta ringraziare tutti gli amici che continuano ad inviare i loro messaggi sul blog, sappiate che li consideriamo doni importanti. Questo è il nostro diario, finalmente il diario della nostra famiglia e della nostra bambina, una finestra, per quanto piccola, sul nostro semplice e sincero vivere quotidiano e a noi piace raccontarla così. Alla prossima.
Gigi, Cri e Giada.

domenica 25 maggio 2008

Spiaggia

Giada adora le briciole, allora durante il pranzo ci sono due modi per riuscire a mangiare tranquilli, o la si lascia scorazzare sul pavimento della cucina, con le varie piante che se la darebbero volentieri a gambe levate, oppure seduta nel seggiolone, mamma sbriciola amorevolmente una fetta di pane o i fiocchi di mais della colazione, e la piccola, tutta "precisina", se le pappa tutte, una di seguito all'altra, raccogliendole con il pollice e l'indice con calma e attenzione.

Fatto sta che il primo impatto con la sabbia del mare deve essere stato: "Oh! che meraviglia milioni di briciole!!!", per cui pizzico a pizzico si è pappata una quantità rilevante di sabbia, e nulla è valso per dissuaderla, se non finalmente il sapore non proprio piacevole dei granellini.

E per la prima volta abbiamo potuto ammirare lo stupore della vista del mare negli occhi di nostra figlia, attenta quasi assente, tutta presa ad osservare quell'immensa distesa di acqua, altro che la vaschetta per il bagnetto.


L'abbiamo lasciata a lungo ad osservare le onde leggere, e piano piano l'abbiamo avvicinata all'acqua. Prima un piedino, e poi l'altro..un po' freddina quest'acqua però strana. Nessun pianto, nessuna paura.

Vinto lo stupore delle onde e la stranezza della sabbia, si è lanciata immediatamente alla scoperta della spiaggia, e cosa c'è di più bello che gattonare sul morbido, viaggiando verso il bagnasciuga naturalmente.

E poi a cavalluccio fra il vento, le onde ed il sole è veramente uno spasso.

Ancora qualche istantanea di vita quotidiana.





Papà è completamente andato.


Altalena che passione


Mamma auguri di buon compleanno... (la furba non ha voluto le candeline, sapeva già che finiva sul blog).



La primavera porta vita nuova e Maggio non si è smentito. E' stato un mese di grande felicità, tante coppie di cari amici hanno ricevuto l'abbinamento con il loro piccolo, altre sono partite per andarlo ad incontrare e sono già rientrate, alcune stanno ancora soggiornando all'estero in attesa di ritornare in Italia.
Immagini ed emozioni si sono accavallate quotidianamente, superando fusi orari, riaccendendo i ricordi della nostra esperienza. La sensazione che si prova è sempre la stessa, di luce sfolgorante, di sole che si rivela dopo un temporale, di cuori che si librano in volo, di un cielo improvvisamente blu, vi abbiamo sentiti storditi, esausti ma immensamente felici. Insomma un gran rumore di vita, che è un piacere udire, provare e rivivere. Congratulazioni ragazzi e buona nuova vita.
E il nostro pensiero va a tutti gli altri amici ancora in attesa, non vediamo l'ora di festeggiare anche voi.
Baci.
Gigi, Cri e GIADA